Era una fredda nottata di fine luglio, in Sudafrica le stagioni sono invertite. Una rinocerontessa ed il suo piccolo stanno pascolando di notte ignari del loro destino. 

Ad un certo punto si sente un rumore fortissimo e la madre cade a terra.

Il piccolo prova a smuoverla ma non si muove, è li ferma, immobile. Da lontano un gruppo di bracconieri si avvicinano ed iniziano il macabro rito dell'estirpazione delle corna.  

Il piccolo cerca di allontanarli ma in cambio riceve un colpo d'ascia sulla testa. Dolorante e terrorizzato scappa ma piange perchè vuole la sua mamma. Il suo pianto ricorda quello di un bambino. Quel piccolo di rinoceronte si mette a vagare piangendo e chiamando la mamma, ma nessuno risponde. Scappa anche dalle iene che di notte diventano predatori. Trascorre la notte cercando sua madre, è affamato, impaurito, solo, alla mercee della notte africana. Il giorno dopo, nonostante la luce, cerca ancora la madre, ma non riesce a trovarla, piange, soffre, ha paura ed è solo. Mamma dove sei..?

Verso il pomeriggio, ormai stremato, un gruppo di ranger del parco lo intravede durante un pattugliamento, lo vedono terrorizzato, spaesato e troppo piccolo per essere da solo. Cercano la madre per un ora, ma non riescono a trovarla. Intanto hanno avvertito la direzione del parco ed anche il trust che si occupa di aiutare gli animali feriti. Da li a poco anche il corpo della madre viene trovato, martoriato dai bracconieri, e capiamo finalmente cosa sia accaduto. In fretta tutti si mobilitano per far arrivare il carrello di trasporto per rinoceronti, oltre ad avvertire il The Rhino Orphanage che, da li a poco, sarebbe arrivato un altro orfano, l'ennesimo orfano a causa del bracconaggio. Il viaggio è lungo per il piccolino che, terrorizzato, viene parzialmente sedato. Al suo arrivo ci sono le volontarie del centro ad attenderlo, lui è spaventato, affamato ed assetato. Quando arriva ha solo 7/8 mesi ed ha tanta paura, ma anche tanta fame... così tanta da accettare il latte artificiale usato per la loro alimentazione.

Una delle volontarie si domanda che nome gli avrebbero dato e la responsabile del Pilanesberg Wildlife Trust non esita un attimo "Si chiamerà Davide, come il istruttore che addestra i nostri ranger nel parco". Da quel giorno di fine luglio al The Rhino Orphanage è arrivato Davide, un altro rinoceronte orfano a causa del bracconaggio. Aiutateci ad aiutare Davide ed i numerosi rinoceronti vittime di bracconaggio, resi orfani dai bracconieri che ammazzano u mutilano senza remore le madri di rinoceronte.   

 

Per aiutarci puoi adottare Davide inviando un bonifico alla nostra associazione, noi li raccoglieremo ed invieremo tutti insieme al centro in Sudafrica che si occupa della loro salvaguardia. 

Se adotterai Davide riceverai via mail un certificato e la ricevuta di donazione e sarai inserito fra i benefattori che hanno aiutato concretamente il nostro progetto. 

 

 

COME ADOTTARE:

Cifra minima richiesta Euro 50,00 annuali. 

Versamento sul c/c bancario con le seguenti coordinate: Associazione Italiana Esperti d'Africa. 

Banca del Piemonte - Agenzia di Caselle IBAN: IT 74N 03048 30290 000000082727 

 

Inviare la distinta del pagamento ed il dettaglio del nome che volete sul certificato di adozione a info@espertiafrica.org