Adotta un Rhino

L’AIEA anche quest’anno è in prima linea per la difesa dei rinoceronti

Ogni 12 ore un rinoceronte viene ucciso per il suo corno. 

Venduto nei Paesi del sudest asiatico come ingrediente di miracolose cure per il cancro, l’impotenza, l’influenza o semplicemente i postumi da sbornia, ma senza un fondamento medico-scientifico. Infatti il corno è fatto di cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatte le nostre unghie o dei nostri capelli 

Grazie all’adozione diventerai genitore adottivo dei nostri rinoceronti. I soldi raccolti vengono destinati alle Riserve con cui collaboriamo, per sostenere i tanti progetti: lo studio di metodologie e sistemi per la protezione dei rinoceronti, il compenso e formazione di rangers per il pattugliamento nei parchi nazionali, il monitoraggio dei rinoceronti per contrastare il bracconaggio. 

COME ADOTTARE:

Cifra minima richiesta Euro 50,00 annuali. 

Versamento sul c/c bancario con le seguenti coordinate: Associazione Italiana Esperti d'Africa. 

Banca del Piemonte - Agenzia di Caselle IBAN: IT 74N 03048 30290 000000082727 

Inviare la distinta del pagamento ed il dettaglio del nome che volete sul certificato di adozione a info@espertiafrica.org

1% IL NUOVO PROGETTO PER SALVARE I RINOCERONTI IN AFRICA

Le stime più accreditate riportano una popolazione panafricana di circa 25.000 rinoceronti, divisi in circa 5.000 neri e 20.000 bianchi. Il bracconaggio ha letteralmente decimato queste due specie, ponendo gravi conseguenza alla conservazione non solo di rinoceronti ma di molte altre specie animali. Si calcola che negli anni 2013, 2014 e 2015 2016 e 2107 siano stati abbattuti oltre 6.000 rinoceronti in Africa, con oltre quattro quinti degli abbattimenti verificatisi in Africa australe.

Dei 25.000 rinoceronti presenti in Africa la maggior parte di essi vive all’interno di parchi e riserve nazionali, ovvero in luoghi dove la protezione e conservazione dipende dallo stato. I numeri di rinoceronti protetti in aree private sta aumentando ogni anno, da una parte perché i governi spingono i privati a partecipare attivamente alla loro conservazione, dall’altra perché i rinoceronti fanno parte dei famosi big 5, un tempo gli animali più difficili e pericolosi da cacciare, mentre oggi sono i mammiferi più famosi del continente nero, quelli che tutti i viaggiatori desiderano immortalare.

Se parchi e riserve nazionali possono contare sui fondi dello stato (questo non significa che siano al sicuro gli animali ma solo che i fondi derivano da azioni del governo), le aree e riserve private possono contare solamente sui contributi privati derivanti dalle disponibilità dei proprietari dei terreni o da economie generate dal turismo. In anni di lavoro attivo come guida naturalista, ranger ed istruttore di unità di prevenzione al bracconaggio, il nostro direttore ha avuto modo di incontrare tanti filantropi interessati alla conservazione di queste due specie e si è reso conto che i progetti di maggior successo sono quelli che integrano conservazione e turismo. Nasce così il famoso ecoturismo, ovvero quel modo di viaggiare e, al tempo stesso, di proteggere la biodiversità.

Allo stesso modo nasce anche il progetto 1%, ovvero la protezione dell’1% dell’intera popolazione di rinoceronti africani: 250 esemplari tutti conservati e protetti all’interno di aree private. Il progetto vede la luce nella riserva di Ongava, in Namibia, dove da anni ci occupiamo di formazione, addestramento e conservazione attraverso il turismo. Proprio da qui arrivano i primi rinoceronti “adottabili” dai viaggiatori che, grazie ad un contributo di 50€, diventano genitori adottivi a distanza di grandi pachidermi africani . Il progetto si allarga fino al Sudafrica dove una riserva molto grande decide di fornirci le foto di alcuni dei suoi rinoceronti. Arriviamo quindi in poco tempo ad oltre 150 rinoceronti supportati e protetti dal nostro operato. La volontà di crescere è tangibile e l’apprezzamento per il nostro lavoro arriva da altre riserve, anche di altri paesi. Nel 2016 il progetto 1% conta poco più di 250 rinoceronti protetti e conservati all’interno di 5 riserve private dislocate fra Namibia, Sudafrica e Botswana.

L’approccio utilizzato è il medesimo: conservazione delle specie di rinoceronte attraverso il turismo. Si è proprio il turismo la chiave di volta del successo del nostro operato, coniughiamo conservazione attiva a viaggi di safari e naturalistici che diventano lo strumento per raccogliere i fondi per salvaguardare i nostri rinoceronti. Il progetto si sviluppa su 3 aree:

1.    Conservazione attiva, ovvero la formazione e la dotazione di equipaggiamenti alle unità anti bracconaggio e monitoraggio delle riserve.

2.    Conservazione genetica, supporto nella distribuzione del patrimonio genetico fra riserve, sia attraverso lo spostamento degli esemplari, sia attraverso il prelievo in natura di seme.

3.    Promozione della riserva, ci occupiamo di promuovere le riserve a livello turistico per aumentare il numero di visitatori e, quindi, di fondi dedicati alla conservazione. 

Se anche tu vuoi aiutarci concretamente e desideri essere il “cambiamento”, diventa un Rhino Custodian… Come… ecco la risposta:

1.    Adotta uno dei nostri 250 rinoceronti, potrai scegliere uno dei loro rappresentanti e, con una donazione di 50€, diventerai ufficialmente un Rhino Custodian, riceverai un certificato di adozione ed il tuo nome sarà inserito nell’elenco dei Rhino Custodians. Avrai così una serie di agevolazioni e sconti presso i nostri partner sia per viaggi, acquisto di materiale da safari, libri, riviste, corsi e molto altro…

 

2.    Partecipa ad uno dei nostri viaggi, verrai a conoscere dal vivo i nostri ranger e, soprattutto, i nostri rinoceronti. Selezionando uno dei viaggi del tour operator Il Diamante www.ildiamante.com saprai di aver partecipato attivamente alla loro protezione godendo delle bellezze della natura africana. I nostri viaggi sono tutti organizzati con permanenza nelle riserve dove sono protetti e conservati i nostri rinoceronti e, volendolo, potrai parlare con i referenti locali per scoprire come impiegano i fondi devoluti. Partecipando a questi viaggi non solo contribuirai con la tua presenza (pertanto con parte del costo del tuo viaggio), ma il Tour Operator Il Diamante devolverà ulteriori 10 euro per chi sceglierà di soggiornare in uno dei lodge presenti nelle riserve private che fanno parte del 1%.

3.    Vuoi un’esperienza sul campo al fianco dei nostri ranger? Allora vieni a sperimentare le nostre Rangers Week, trascorrerai del tempo con chi si occupa attivamente della loro conservazione e potrai scoprire i segreti dei nostri rinoceronti. Diventerai così un Rhino Ranger e potrai raccontare, come testimonial, cosa significa dedicare la propria vita alla salvaguardia di queste due specie e della Natura in generale.

4.    Partecipa ad uno dei nostri corsi e focus, parte del ricavato finanzierà i nostri progetti.